Vero Project inaugura la nuova sede e sceglie WhySecurity come partner per la sicurezza gestita

Vero Project, impresa digitale specializzata nello sviluppo di software per la gestione della produzione manifatturiera, con un focus particolare sul settore degli stampi e sulla meccanica di precisione, ha inaugurato oggi la nuova sede in Via della Stella 44 a Concesio (BS).

L’edificio, 500 metri quadrati, è stato progettato per ospitare la crescita tecnologica dell’azienda e garantire un ambiente più avanzato e funzionale per ricerca, sviluppo e assistenza ai clienti. La costruzione ha richiesto un investimento di 300.000 euro, a cui si aggiunge un ulteriore investimento di oltre 500.000 euro in cyber security. Questa scelta risponde alla volontà di proteggere al massimo i dati, i processi produttivi e le infrastrutture digitali, garantendo continuità operativa e resilienza informatica ai clienti.

Per la gestione della sicurezza informatica, Vero Project ha scelto di avvalersi dei servizi di WhySecurity, partner specializzato nella Sicurezza Gestita, con una lunga esperienza nel settore. Grazie a questo accordo, Vero Project può contare su un team dedicato e qualificato, assicurando la protezione contro le minacce informatiche, il monitoraggio costante dei sistemi e la gestione strutturata degli incidenti.
Le tecnologie adottate includono: SIEM (Security Information and Event Management) per la raccolta e correlazione centralizzata degli eventi di sicurezza; SOAR (Security Orchestration, Automation and Response) per automatizzare le risposte agli incidenti e ridurre i tempi di reazione; XDR (Extended Detection and Response) per il monitoraggio integrato di endpoint, rete, server e cloud; Threat Intelligence per l’analisi delle minacce globali e l’aggiornamento continuo delle difese. «Non abbiamo voluto limitarci a una nuova sede moderna – spiega Antonio Perini, CEO di Vero Project -. Abbiamo investito in maniera decisa in cyber security perché riteniamo che la protezione dei dati, delle informazioni e dei processi dei nostri clienti sia un valore essenziale. Affidarci a un partner certificato e con grande esperienza come WhySecurity è stata una scelta strategica: vogliamo offrire soluzioni digitali sicure, resilienti e capaci di competere sui mercati internazionali».

L’adozione del servizio di Sicurezza Gestita consente a Vero Project di effettuare il monitoraggio continuo dell’infrastruttura IT, l’individuazione di comportamenti anomali e minacce avanzate, l’intervento in tempo reale in caso di incidenti, il miglioramento continuo delle difese attraverso aggiornamenti costanti e attività di threat intelligence.

WhySecurity, partner di Vero Project per la sicurezza gestita, fa parte del Polo nazionale Cyber 4.0, il Centro di Competenza italiano sulla Cyber Security, e vanta rapporti istituzionali consolidati con enti pubblici, aziende strategiche e organismi nazionali dedicati alla difesa digitale. Questo garantisce l’adozione di standard elevati, tecnologie avanzate e una costante evoluzione delle capacità di protezione.

L’inaugurazione, che ha visto anche la presenza del senatore Adriano Paroli e del Consigliere di Regione Lombardia Claudia Carzeri, ha rappresentato anche l’occasione per presentare il nuovo team di 10 sviluppatori, che avrà il compito di guidare l’evoluzione delle soluzioni proprietarie Workplan e Quick Monitor. Questi strumenti, già adottati da numerose aziende, saranno potenziati per rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze del mercato, con un focus su prestazioni, scalabilità e personalizzazione.

Vero Project conta oggi 40 dipendenti, di cui 8 operativi all’estero, e continua a crescere con una visione internazionale e una forte attenzione alla qualità del lavoro.

La nuova sede riflette anche l’impegno dell’azienda verso il welfare aziendale: gli spazi sono stati progettati per favorire il benessere dei collaboratori, con ambienti luminosi, soluzioni ergonomiche, aree ristoro e zone di decompressione. «In un tempo in cui la tecnologia rischia di essere disumanizzata, questa sede dimostra che è possibile costruire luoghi dove il lavoro, la persona e la conoscenza convivono in armonia – ha dichiarato Perini -. Questa inaugurazione vuole essere anche un momento di riflessione profonda sul ruolo dell’impresa nella società contemporanea, il nostro non è stato solo un investimento tecnico, ma una scelta etica». Vero Project rappresenta, così, un esempio concreto di impresa che coniuga innovazione tecnologica, cultura industriale e responsabilità sociale, riflettendo il legame ideale con il pensiero di Adriano Olivetti, come ha sottolineato Giulio Sapelli, professore ordinario di Storia Economica presso l’Università di Milano – che ha voluto portare il suo contributo all’inaugurazione. «Adriano deve oggi essere ricordato per i fuochi che ha acceso nella notte – ha dichiarato Sapelli -, per le porte che ha spalancato al vento della cultura applicata al lavoro e all’industria, per l’esempio personale che ci ha donato, dimostrando che la ricchezza può, deve, dovrebbe sempre coniugarsi con la cultura per realizzare sin da subito un anticipo di Salvezza».

L’evento si è concluso con una visita guidata agli spazi e un momento conviviale aperto a ospiti e collaboratori.