Calcinato Circondata: ora anche il depuratore del Garda
Sono notizie che fanno arrabbiare, perché Calcinato ne ha già abbastanza di impianti e opere ad alto impatto ambientale.
Vedete come abbiamo identificato – in base alle indicazioni riportate dai media – la zona dove pensano di costruire il mega depuratore, con il cerchio blu sulla cartina.
Inoltre pensano di costruire 77 km di strutture di collettamento per collegare il Garda bresciano con il suo depuratore, oltre ai necessari canali di scarico per arrivare al Fiume Chiese che NON è in grado di sopportare tale quantitativo di acque reflue e che NON fa parte del bacino idrico del Garda.
In base alle dichiarazioni del Commissario Polichetti il problema da risolvere sarebbe quello dell’urgenza ambientale” delle fogne garda-bresciane, questione che verrebbe fatta pagare al nostro territorio a spese della nostra urgenza ambientale. Siamo evidentemente cittadini e territori meno importanti di quelli di cui si preoccupa il Commissario.
Un depuratore – soprattutto se di dimensioni enormi come questo – costituisce sempre un grande impatto sul territorio… ma dovrebbe sopportarlo la popolazione che deve depurare le proprie fogne, non qualcun altro.
Alla nostra richiesta di accesso agli atti, inviata al fine di comprendere quale sia lo stato della progettazione, il Sindaco di Lonato non ha risposto e il termine per l’invio di una risposta è scaduto da diverse settimane.
Siamo in attesa di dichiarazioni anche da parte della Sindaca di Calcinato Corsini, poiché i cittadini sono spaventati e hanno bisogno di sapere che verranno tutelati da chi li rappresenta politicamente.
Mentre il Sindaco di Montichiari e Consigliere provinciale con delega all’ambiente si è espresso chiaramente sottolineando l’elenco di pesantissime conseguenze sui territori, nessuno dei nostri esponenti politici locali ha ancora comunicato la giusta opposizione al depuratore: c’è da difendere il progetto di ulteriore devastazione di un’area già compromessa e c’è da difendere il Fiume Chiese.
IMPORTANTE: sappiamo che le dichiarazioni del commissario-prefetto riportate dalla stampa sembrano definitive (come sembrava per le precedenti ipotesi), ma tutto deve ancora essere fatto (progetto, valutazione impatto ambientale, …) e noi cittadini possiamo e dobbiamo farci sentire contro questo atto di arroganza, che costituirebbe anche un incredibile spreco di risorse e distruzione di territorio.
Lettera dal Comitato Cittadini Calcinato
