Uno spettacolo musicale per festeggiare il bicentenario della nascita di Charles Lavigerie: il fondatore dei Padri Bianchi

Venerdì 31 ottobre, ore 21.00

TREVIGLIO, TNT Teatro Nuovo Treviglio

(Piazza Garibaldi, 7, Treviglio, BG)

 

LA BUONA NOVELLA

Di Fabrizio De André

 

Per la Piccola Orchestra Apocrifa

Di Giorgio Cordini

 

Arrangiamenti di Giorgio Cordini e Stefano Zeni

Chitarra e bouzouki Giorgio Cordini

Violino Stefano Zeni

Viola Elena Laffranchi

Violoncello Daniela Savoldi

Flauto Laura De Luca

Percussioni Gaspare Bonafede

Voce Alessandro Adami

Cori Denise Pisoni, Maria Cordini e Maria Alberti

 

 

 

L’OCCASIONE

Charles Lavigerie: Bicentenario del Fondatore dei Padri Bianchi

I Missionari d’Africa (Padri Bianchi) festeggiano il Bicentenario della nascita del loro fondatore, il Cardinale Charles Lavigerie (nato il 31 ottobre 1825).

Questo grande personaggio ha esercitato una notevole influenza nella sua epoca, sia in campo ecclesiale che sociale. Originario della Francia, fu attivo nella politica del suo Paese e, a livello internazionale, diede un contributo decisivo all’abolizione della schiavitù con conferenze molto seguite in diverse capitali europee.

Come ecclesiastico e Cardinale, fu vicino a Papa Leone XIII, con cui condivideva la passione per le questioni sociali e l’abolizione della schiavitù africana. Animato dal desiderio di diffondere il Vangelo ovunque, fondò la Società dei Missionari d’Africa (Padri Bianchi) nel 1868. Oggi, la Società, con più di un migliaio di membri provenienti da 37 diverse nazioni, è attiva soprattutto in molti Paesi dell’Africa. Il carisma di Lavigerie continua così a operare nel mondo attraverso la missione di evangelizzazione e sviluppo umano.

LE INIZIATIVE

Quest’anno, numerose iniziative in diverse parti del mondo hanno commemorato la sua nascita.In primo luogo, le comunità dei Padri Bianchi ha celebrato l’anniversario con l’obiettivo di ravvivare l’entusiasmo e la passione per il Vangelo da annunciare in ogni contesto.

A livello pubblico, si sono tenute conferenze, tra cui a Roma e in Francia, per richiamare l’impegno a lottare contro la schiavitù, purtroppo ancora presente ai giorni nostri in forme nuove. Una celebrazione speciale è stata allestita a Bayonne, città natale di Lavigerie.

A Treviglio, su iniziativa degli Amici dei Padri Bianchi, si è scelto di organizzare uno spettacolo incentrato sul Vangelo. Grazie alla collaborazione di deSidera Teatro si è scelto diproporre una serata musicale con le note canzoni di Fabrizio De André tratte dal suo capolavoro, “La Buona Novella”.

Attraverso questa espressione artistica, si desidera ravvivare la passione per il Vangelo: un messaggio affascinante che da più di duemila anni continua a ispirare vite intere. Chi è già familiare con il messaggio di Cristo potrà apprezzarne ancor più la sua bellezza, mentre chi non lo è scoprirà una dimensione spirituale intensa e profonda.

 

LO SPETTACOLO

LA BUONA NOVELLA nel concerto della “Piccola Orchestra Apocrifa diGiorgio Cordini” è una rivisitazione per quartetto d’archi, chitarra, bouzouki,percussioni, voce e cori del famoso concept album di Fabrizio De André.

A scrivere gli arrangiamenti e a curare la produzione artistica dello spettacolo èGiorgio Cordini, chitarrista che per otto anni, tra la fine del 1990 e il 1998, ha suonatocon Fabrizio De André. Dopo la scomparsa del cantautore e una serie di lavoridiscografici improntati al tema della canzone d’autore (“CHITARRE D’AUTORE”2000 e “DISARMATI” 2002), il ricordo di Fabrizio lo ha spinto a dedicarsi a questoimportante progetto, che ha visto la luce nel 2005, dopo un anno di grande impegno ededizione.

Ad arricchire lo spettacolo che andrà in scena il prossimo 31 ottobre al TNT di Treviglio vi è la presenza straordinaria di Laura De Luca, flautista che è stata anche corista nelle tournée di Fabrizio De André dall’album “Anime salve” in poi.

Da allora l’ensemble Piccola Orchestra Apocrifa non ha più smesso di proporre consuccesso il concerto, che prevede nella prima parte l’esecuzione senza interruzioni ditutti i brani de “La Buona Novella” nella stessa sequenza dell’album di Fabrizio. Gliarrangiamenti, purintroducendo alcune variazioni e brevi intermezzi di collegamentodelle canzoni tra loro, sono stati realizzati con il massimo rispetto per la stesuraoriginale. È stata effettuata una ricerca di sonorità più moderne mediantel’accostamento di strumenti etnici come il bouzouki e l’hang alla formazione classicadel quartetto d’archi, mentre la voce solista di Alessandro Adami evoca perespressività e profondità quella di Fabrizio De André.

Nella seconda parte del concerto vengono eseguite alcune tra le canzoni di FabrizioDeAndré più conosciute al grande pubblico (Il Pescatore, Volta la carta, La guerra diPiero…) edalcune “perle” raramente eseguite in pubblico e particolarmente adatteall’organico della Piccola Orchestra Apocrifa (Preghiera in Gennaio, Recitativo). Aprequesta seconda parte “Sifaceva chiamare Gesù”, una canzone che, nonostante siastata composta in precedenza,ben si collega come tema e ambientazione musicale allaBuona Novella.

Quasi due ore di musica, che offrono uno spaccato della produzione di Fabrizio DeAndré di grande impatto emozionale, sia per l’argomento della Buona Novella, sia perle sonorità intimistiche e suggestive che avvolgono lo spettatore accompagnandolonella riscoperta della liricità e profondità dei testi.

 

 

Ingresso libero con offerta libera a sostegno del porogetto.