Kirigate: storia, arte, innovazione, solidarietà
Un progetto firmato akòmi con Fondazione Brescia Musei e Croce Rossa Italiana – Comitato di Brescia. Vincitore del bando Invitalia.
La storia non è mai solo passato, ma vive nel presente e traccia traiettorie future. Per raccontarla nella sua complessità, servono, quindi, sguardi nuovi, capaci di unire curiosità, creatività e le potenzialità delle nuove tecnologie.
Da questa visione nasce Kirigate, progetto ideato e coordinato da akòmi, studio bresciano di brand design strategy, in collaborazione con Fondazione Brescia Musei, Croce Rossa Italiana – Comitato di Brescia e con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia, selezionato e finanziato, con fondi Pnrr, nell’ambito del bando Invitalia TOCC per la transizione digitale ed ecologica degli organismi culturali e creativi. Si tratta di uno dei pochi progetti finanziati che non riguarda un intervento strutturale su un bene culturale, ma che porta il museo fuori dal proprio perimetro.
Il nome racchiude l’essenza del progetto. Kirigami, l’arte giapponese della carta intagliata, si unisce a gate, “portale”: Kirigate è, infatti, una porta aperta sulla cultura, da “attraversare” grazie alla realtà aumentata.
«Kirigate nasce dal desiderio di generare nei ragazzi curiosità e interesse verso il patrimonio artistico e culturale, in modo leggero e divertente. L’esperienza si basa sulla sinergia fra due elementi di fascinazione, apparentemente lontani e contrapposti: l’effetto nostalgico del pop-up di carta e l’inevitabile attrazione tecnologica di smartphone e videogame. La realtà aumentata diventa il collante di questo binomio, che consente un utilizzo attivo e consapevole di un device tecnologico», spiega Nicola Ghislanzoni, co-founder di akòmi e coordinatore del progetto.
Il primo capitolo di Kirigate è dedicato al Capitolium di Brescia, cuore del Parco Archeologico di Brixia Romana e simbolo della Brescia antica, grazie alla collaborazione con Fondazione Brescia Musei.
A partire da un’attenta ricostruzione 3D, è stato realizzato un kirigami pop-up che, grazie alla sapienza artigianale e alla precisione tecnologica, ricrea in miniatura il tempio romano.
Ogni dettaglio del modellino racconta una parte della sua storia: gli elementi bianchi indicano le sezioni originali di epoca romana, quelli rossi gli interventi ottocenteschi ancora visibili, mentre il resto completa la ricostruzione così com’era alle origini.
Ma Kirigate non si ferma alla carta. Scansionando il QR code presente nel pieghevole, il kirigami si anima grazie alla realtà aumentata: tramite l’app dedicata, il Capitolium prende vita e può essere esplorato da vicino, passeggiando tra le colonne, ascoltando voci di avatar “storici” e cimentandosi con edu-game e contenuti interattivi.
«Kirigate rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa essere vissuta e raccontata in forme nuove, accessibili e coinvolgenti, diventando veicolo di identità e coesione e Fondazione Brescia Musei è lieta di aver collaborato al progetto – commenta il direttore della Fondazione, Stefano Karadjov – È particolarmente significativo che un’azienda bresciana come akòmi abbia scelto di porre al centro di un proprio prodotto il patrimonio culturale della città: è la conferma che il lavoro quotidiano svolto dalla nostra Istituzione lascia un segno e contribuisce a rendere il patrimonio percepito sempre più come un bene comune, da valorizzare e condividere con orgoglio».
La cultura come strumento di pace
Kirigate non è solo un progetto di valorizzazione, ma anche di educazione e cittadinanza culturale, grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Brescia, che porterà Kirigate nelle scuole, per parlare di pace, diritto internazionale umanitario, tutela del patrimonio culturale.
Il legame tra Croce Rossa e Capitolium nasce nel 2023, quando il tempio è stato il primo bene culturale bresciano a ricevere lo Scudo Blu, simbolo internazionale di protezione dei beni culturali nei conflitti armati, nell’ambito di Bergamo Brescia Capitale Italiana della cultura.
Da quell’esperienza prende ora forma un nuovo percorso educativo: i formatori della Croce Rossa, esperti di diritto internazionale, utilizzeranno il kirigami e l’app Kirigate per coinvolgere studenti dell’ultimo anno della primaria e del primo della secondaria di primo grado, in un racconto che unisce storia, tecnologia e valori civici.
«La cultura è una forma di protezione, un gesto di pace che nasce dalla conoscenza», sottolinea Carolina David, presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Brescia -. Con Kirigate possiamo entrare nelle scuole con un linguaggio che parla ai ragazzi, unendo passato e futuro per costruire consapevolezza e rispetto verso ciò che ci appartiene».
Il kirigami sarà anche strumento di solidarietà: 500 copie sono state, infatti, destinate, al comitato bresciano di Croce Rossa Italiana per la raccolta fondi.
Kirigate è, però, soprattutto un progetto aperto, pensato per crescere attraverso la collaborazione con musei, enti e istituzioni culturali, che possono avvalersi di questo strumento per costruire progetti educativi.
L’obiettivo è costruire un ecosistema di esperienze in cui la cultura possa essere vissuta, esplorata e raccontata attraverso modelli 3D interattivi, viste immersive a 360°, contenuti storici, approfondimenti multimediali e edu-game.
«Questo è solo un primo passo che apre la strada ad un modo di fruizione del patrimonio culturale complementare rispetto a quello che già esiste. Ogni kirigami – conclude Ghislanzoni – è una piccola porta che si apre su un mondo: un modo nuovo per far dialogare passato e innovazione, esperienza museale e partecipazione attiva, ricerca storica e gioco».
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.kirigate.it.
