Nuovo bando regionale “Investimenti – Linea Microimprese 2025”
Nuovo bando regionale “Investimenti – Linea Microimprese 2025”, promosso da Regione Lombardia nell’ambito del Programma FESR 2021–2027. Si tratta di un’interessante opportunità rivolta alle microimprese lombarde che intendono investire nel proprio sviluppo, puntando su innovazione tecnologica e sostenibilità.
L’obiettivo della misura è duplice: da un lato sostenere il rilancio competitivo delle microimprese, dall’altro incentivare interventi che riducano l’impatto ambientale e i consumi energetici dei processi produttivi. In particolare, il bando finanzia l’acquisto e l’installazione di impianti, attrezzature, software e sistemi per l’efficientamento energetico, oltre a spese per formazione e consulenze tecniche.
📌 Cosa prevede il bando?
* Un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
* Importo minimo delle spese: € 10.000.
* Contributo massimo per impresa: € 50.000.
* Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione a saldo, previa rendicontazione.
👥 Chi può partecipare? Possono presentare domanda le microimprese che:
* siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci o dichiarazioni fiscali;
* abbiano una sede operativa in Lombardia da almeno 12 mesi;
* siano in regola con DURC, normativa antimafia e, ove previsto, con le assicurazioni contro calamità naturali.
🛠️ Quali spese sono ammissibili? Tra le spese finanziabili rientrano:
* macchinari e impianti produttivi;
* impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo;
* pompe di calore, illuminazione LED, domotica;
* software e licenze funzionali al progetto;
* formazione e consulenze tecniche (entro il 20% del totale).
📅 Tempistiche
* Apertura dello sportello: 5 novembre 2025 alle ore 10:30.
* Chiusura: fino ad esaurimento delle risorse.
* Durata dei progetti: massimo 12 mesi, con possibilità di proroga di 3 mesi.
📊 Valutazione Le domande saranno valutate in ordine cronologico, ma è necessario ottenere almeno 60 punti per essere ammessi. Il punteggio si basa su criteri come la qualità del progetto, la riduzione dei
consumi energetici, la presenza di certificazioni ambientali o di genere, e la complessità degli interventi.
