Con Ordine e UniBs il focus sulle infrastrutture stradali
I ponti sono, anche nel Bresciano, uno degli elementi più vulnerabili delle reti viarie: l’usura del tempo, l’intensificarsi del traffico pesante e carichi spesso superiori ai limiti progettuali costituiscono fattori di rischio sempre più pressanti. Al punto che, è successo più volte negli ultimi anni, possono verificarsi chiusure improvvise o, nei casi più gravi, collassi strutturali. Le conseguenze sono gravi: congestione del traffico, aumento dei tempi di percorrenza e difficoltà nel trasporto delle merci. Si parlerà di questo tema nel corso del convegno “Gestione innovativa della sicurezza dei ponti: rischio strutturale e da traffico veicolare”, organizzato dall’Ordine degli ingegneri di Brescia e dall’Università degli studi di Brescia per venerdì 26 settembre alle 10 nell’aula magna di Economia (via San Faustino 74/b). L’incontro permetterà di approfondire le più recenti metodologie per monitorare e gestire in tempo reale il rischio legato al traffico pesante sui ponti, proponendo un approccio innovativo per la sicurezza delle infrastrutture.
La mattinata partirà con un inquadramento generale e si focalizzerà sui risultati del gruppo di lavoro dell’Università di Brescia, impegnato nello sviluppo di un metodo innovativo di monitoraggio e gestione dei ponti. Il sistema proposto integra dispositivi “Weigh-in-motion” (Wim) per misurare i carichi veicolari in transito, sensori di ultima generazione per registrare la risposta strutturale e modelli probabilistici di rischio, basati sui dati raccolti. Un ponte pilota lungo la tangenziale Sud di Brescia, una delle arterie più trafficate d’Italia, è già stato dotato di strumentazioni, utili a raccogliere informazioni cruciali. L’approccio consente di stimare il rischio in tempo reale, simulare deviazioni dei mezzi pesanti e ottimizzare strategie di manutenzione mirata, con particolare attenzione ai ponti in calcestruzzo armato e precompresso.
“Questa iniziativa – spiega Fausto Minelli, segretario dell’Ordine ingegneri e professore ordinario di Tecnica delle costruzioni del Dicatam (dipartimento di Ingegneria civile, architettura, territorio, ambiente e matematica) – è un’occasione di dialogo tra accademia, istituzioni e mondo industriale. Il workshop mira a evidenziare soluzioni concrete e innovative per la gestione della sicurezza dei ponti, in un contesto in cui il traffico pesante e l’invecchiamento delle infrastrutture rendono sempre più urgente l’adozione di strumenti avanzati di monitoraggio, valutazione e intervento”.
Nel corso del convegno sono previsti interventi di esperti nazionali, tra cui rappresentanti dei consorzi Reluis e Fabre, impegnati da anni nella ricerca sul rischio strutturale e sismico dei ponti. Parteciperà inoltre l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, con un contributo sul ruolo della vigilanza e della sicurezza infrastrutturale. Al dibattito prenderanno parte anche partner industriali ed enti locali, in particolare la Provincia, proprietaria del ponte pilota.
