Fondazione Casa di Dio: oltre 32 milioni di euro per la riqualificazione delle RSA Luzzago e Feroldi
La Fondazione Casa di Dio è una delle istituzioni più antiche e radicate del territorio bresciano: una storia che si avvicina ai 450 anni di vita, fatta di attenzione alla persona, sostegno alle fragilità e capacità di rinnovarsi di generazione in generazione. Un cammino lungo quasi mezzo millennio che oggi si arricchisce di una nuova pagina, orientata al futuro e alla sostenibilità.
Nel luglio dello scorso anno la Fondazione ha avviato due maxi cantieri da oltre 30 milioni di euro per lavori di efficientamento energetico e miglioramento sismico a valere sul Superbonus 110 che hanno interessato le due RSA Luzzago (138 posti letto) e Feroldi (84 posti letto) situate in via della Lama a Mompiano.
«Siamo orgogliosi di essere stati scelti dalla Fondazione Casa di Dio per la riqualificazione delle RSA Feroldi e Luzzago. I lavori sono stati completati nei tempi previsti e arrecando il minor disturbo possibile agli ospiti e ai collaboratori delle due strutture, che ringraziamo per la preziosa collaborazione. Il nostro grazie va inoltre ai professionisti e alle imprese coinvolti in questo grande progetto di riqualificazione e siamo convinti che la qualità delle opere si rifletterà nella qualità della vita degli ospiti», ha dichiarato il presidente di Gencos spa, società appaltatrice dei lavori, Alberto Bartoli.
A fronte di questi interventi, la Fondazione ha aggiunto ulteriori 2 milioni di euro destinati ad altre opere di riqualificazione e messa in sicurezza, segno di un impegno che va ben oltre la manutenzione ordinaria e che guarda con coraggio alle sfide di domani.
Un impegno economico di grande rilievo, che conferma la volontà della Fondazione di coniugare tradizione e innovazione, garantendo strutture sempre più accoglienti, sostenibili e sicure.
«Decidere di affidare un proprio famigliare anziano a una struttura residenziale non è mai facile. In città però, in particolare a Brescia dove stiamo lavorando affinchè possa diventare a tutti gli effetti ‘Città longeva’, esistono realtà di grande valore, che pongono al centro le persone con i loro bisogni, le loro fragilità, garantendo dignità e rispetto della dimensione personale. Una di queste è certamente la Fondazione Casa di Dio, che ha investito milioni di euro per rendere le sue strutture, già di alto livello, non solo più performanti dal punto di vista energetico, ma soprattutto un luogo ancora più accogliente in cui vivere. Un contesto bello e funzionale per gli anziani e le loro famiglie», ha affermato la sindaca di Brescia, Laura Castelletti.
Sostenibilità e risparmio
Questi investimenti hanno un forte significato sul piano della sostenibilità ambientale. Gli interventi di efficientamento energetico – isolamenti termici a cappotto di facciata, in copertura, nei sottotetti e sulle terrazze e dei pavimenti, la sostituzione di infissi e dell’impianto fotovoltaico con accumulo di energia – permettono infatti di ridurre i consumi e le emissioni, contribuendo in modo concreto alla tutela dell’ambiente.
Per una realtà come la Fondazione, che gestisce strutture abitate 24 ore su 24, i benefici si traducono anche in un importante risparmio sui costi energetici, risorse che potranno essere reinvestite per accrescere ulteriormente la qualità dei servizi offerti. I lavori hanno consentito infatti di portare il complesso di Mompiano in classe energetica A2 con un risparmio in bolletta compreso fra il 40 e il 50%. Ricordiamo che le RSA sono strutture energivore e i costi sostenuti nel 2024 per le utenze sono stati pari a 1.500.000 euro.
Benessere per ospiti e collaboratori
Le opere di riqualificazione non riguardano solo gli aspetti tecnici. Per gli ospiti, naturalmente fragili, e per le loro famiglie si traducono in una qualità della vita più alta. Per i collaboratori, che quotidianamente si prendono cura degli anziani, vuol dire poter lavorare in contesti più moderni, confortevoli, funzionali, sicuri e sereni.
Una scelta di responsabilità verso il futuro
Con questi interventi, la Fondazione Casa di Dio rinnova la propria missione: custodire la memoria di una storia secolare, ma con lo sguardo rivolto al domani. Un percorso che mette al centro la dignità della persona, la cura e la sostenibilità, confermando ancora una volta il ruolo di punto di riferimento per l’intera comunità bresciana.
«Investire in queste opere significa investire nelle persone: negli anziani che accogliamo ogni giorno, nei collaboratori che con dedizione se ne prendono cura, nelle famiglie che ci affidano i loro cari. È un segno di fiducia nel futuro e di responsabilità verso la nostra comunità di cui siamo parte attiva da 450 anni. Un ringraziamento particolare al General Contractor Gencos Spa, allo Studio Artecnica di Carpenedolo, allo Studio Beconsult di Castenedolo e all’impresa Arcos Costruzioni di Travagliato. La loro competenza unita ad una costante collaborazione, supportata dall’altrettanto preziosa ed insostituibile opera dei vari referenti ed operatori della Fondazione, ha infatti permesso di rispettare il cronoprogramma e ridurre al massimo i disagi per chi ha vissuto o lavorato nelle due Rsa», ha precisato il presidente di Fondazione Casa di Dio, Paolo Lombardi.
