Make Sense Campaign 2025: torna la settimana europea dedicata ai tumori testa-collo
Anche quest’anno torna, dal 15 al 20 settembre, la Make Sense Campaign, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, nata nel 2013 e promossa in Italia dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS (AIOCC). All’iniziativa aderiranno più di 140 centri diffusi su tutto il territorio italiano che apriranno le proprie porte per offrire giornate di diagnosi precoce gratuite, ad accesso libero o su prenotazione.
Aderirà anche la ASST Spedali Civili di Brescia, promuovendo due mattinate dedicate all’iniziativa: mercoledì 17 e giovedì 18 settembre dalle 9 alle 12. Per poter prenotare e richiedere informazioni sarà necessario contattare il numero telefonico: 030.3995324.
Con il motto “1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita”, la Make Sense Campaign rinnova per il tredicesimo anno il suo impegno per sensibilizzare l’opinione pubblica su una forma tumorale spesso sottovalutata ma che rappresenta il settimo tumore più diffuso in Europa: i tumori cervico cefalici. Nel 2022, in Italia, sono stati stimati circa 9.750 nuovi casi di tumori cervico-cefalici, con una prevalenza maggiore negli uomini (7.050 casi) rispetto alle donne (2.700 casi). A oggi vi sono circa57.900 persone, in Italia, con una diagnosi di tumore del distretto testa-collo (escludendo i tumori della laringe), di cui 36.100 uomini e21.800 donne (dati AIRTUM).
Uno degli aspetti più critici dei tumori del distretto testa-collo, che comprendono tutte le neoplasie originate in quest’area, esclusi occhi, cervello, orecchie ed esofago, è la difficoltà di diagnosi. Si tratta di tumori che si manifestano con sintomi comuni, facilmente confondibili con disturbi stagionali o trascurabili, il che spesso porta a sottovalutarli. Ma esiste un modo per arginarli, ed è sufficiente seguire la regola “1×3”: se anche 1 solo dei sintomi potenzialmente collegati ai tumori del testa-collo persiste per 3 settimane o più, è fondamentale consultare il medico, in quanto una diagnosi precoce può salvare la vita. Nei pazienti in cui il tumore viene individuato nelle fasi iniziali, il tasso di sopravvivenza supera infatti l’80-90% (se non è presente interessamento linfonodale). I sintomi da non ignorare includono: dolore alla lingua, ulcere che non guariscono, macchie rosse o bianche in bocca, mal di gola e raucedine persistente, difficoltà o dolore durante la deglutizione, gonfiore del collo, ostruzione nasale da un solo lato o perdite di sangue dal naso.
