Il karma di Omar Fantini conquista la Baia delle Rose

Il “karma letale” di Omar Fantini ha fatto centro anche alla Baia delle Rose, dove il comico bergamasco ha trascinato il pubblico in una serata di risate e ricordi.

Reduce dall’Isola dei Famosi – ma senza il “pescato dell’Honduras” che aveva ironicamente promesso sui social – Fantini ha aperto lo show con una rivisitazione in chiave comica di C’è posta per te, nata da un incontro casuale con un vicino di casa.

Da lì, un susseguirsi di sketch e aneddoti: dall’esperienza in un ristorante sushi al ritorno dall’isola, fino all’eterna sfida sull’intelligenza tra cane e gatto.

Il cuore dello spettacolo è stato però un tuffo negli anni ’80, “da cui non si esce vivi”: i cartoni animati che hanno segnato una generazione, riletti tra ironia e doppi sensi, da Pollon a Sampei fino a Lady Oscar.

Non è mancato un excursus linguistico sui paradossi della nostra lingua – come “volante”, che non vola ma gira, o “aspirina”, che non si aspira – prima del gran finale con la Dance Evolution, la compilation che, secondo Fantini, “ogni ballerino bergamasco dovrebbe conoscere a memoria”.

Uno spettacolo che ha mischiato ricordi, satira e improvvisazione, lasciando la platea della Baia delle Rose con la sensazione che, almeno per una sera, il karma fosse davvero dalla parte di Omar Fantini.

 

Le parole di Danilo Zendra (Costa Planet)

A margine della serata, ha preso la parola Danilo Zendra, rappresentante della società Costa Planet, tracciando un bilancio positivo della prima stagione della Baia:

“Siamo molto contenti del risultato di questa prima stagione; un risultato oltre ogni più rosea aspettativa. Questo dimostra che quando si trova la giusta sinergia tra pubblico e privato, nessun traguardo è impossibile da raggiungere”.

Zendra ha poi guardato al futuro, annunciando importanti sviluppi:

“Su quest’area dove fino a 6 mesi fa non c’era nulla, per i prossimi anni sono già in cantiere i lavori di ampliamento della struttura con la realizzazione di una piscina e di un’area sportiva con campi da padel. Quest’area, nella zona nord del lago, completa l’offerta del Lago d’Iseo che con il Sassabanek attira già i turisti nel basso lago”.