Il TPL bresciano è pronto per l’avvio del nuovo anno scolastico 2021-22

Più mezzi pubblici per il trasporto scolastico, doppi turni in entrata e uscita, capienza confermata all’80%, controllori sui bus e monitoraggio alle fermate.

Concluse le scelte di programmazione dei servizi di TPL del periodo invernale 2021-22, con riferimento in particolare al trasporto degli studenti che frequentano gli Istituti Secondari di II Grado che nel complesso (Scuole statali, paritarie e CFP). Un impegno rivolto a una popolazione, quella scolastica, che supera le 61.000 unità.  Di cui oltre i tre quarti utilizza il mezzo pubblico.

Grazie al Tavolo (_web team_) promosso dalla Prefetto di Brescia dott.

Attilio Visconti tutte le criticità emerse nelle settimane scorse sono state risolte, comprese quelle relative all’Ambito gardesano. A partire dal 13 settembre, dunque, tutti gli Istituti scolastici hanno garantito lo scaglionamento degli orari di ingresso e di uscita in modo che il servizio del trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, potrà essere organizzato su doppio turno, con rinforzi di mezzi garantiti per le situazioni più critiche.

Sarà intensificato anche il monitoraggio dei carichi degli autobus e della regolarità con cui si svolgeranno i servizi di trasporto e oltre ad essere mantenute e rinforzate le forme di controllo e di verifica sui mezzi pubblici per biglietti e abbonamenti, il Gruppo Arriva ha garantito un ulteriore sforzo affiancando a quelle già normalmente impegnate ulteriori cinque squadre di controllori sui bus, alle fermate e nei luoghi di interscambio.

«Aspettando la ripresa di questo nuovo anno scolastico desidero ringraziare la Prefettura di Brescia e l’Ufficio Scolastico Provinciale per il loro intervento che è stato in queste ore decisivo per garantire agli studenti bresciani di iniziare il nuovo anno in presenza. –  ha sottolineato il nuovo Presidente Giancarlo Gentilini – Da parte nostra garantiremo fin da subito il massimo impegno nel vigilare sulla regolarità del servizio, soprattutto in queste prime settimane di scuola, per risolvere tempestivamente tutti i problemi che si dovessero evidenziare in continuità con quanto stato fatto negli anni passati da chi mi ha preceduto alla guida dell’Agenzia».