"Serve un'autocertificazione speciale per Babbo Natale": la richiesta di un bimbo brianzolo al premier Conte

Il Natale del 2020 sarà ricordato come una festa senza baci e abbracci, cenoni e tombolate. Tutta colpa del coronavirus, che ci impone nuove regole e restrizioni. Così al piccolo Tommaso, un bimbo di 5 anni di Cesano Maderno (Monza Brianza), è venuta l’idea di un’autocertificazione speciale per Babbo Natale affinché, almeno lui, posso viaggiare per una notte nonostante il lockdown. E Tommaso, con l’aiuto dei genitori, ha scritto una lettera al premier Giuseppe Conte con la sua proposta.

 

“Caro Presidente Conte, mi chiamo Tommaso Z., abito a Cesano Maderno (MB), ho 5 anni e frequento la Scuola dell’infanzia SantAnna. In famiglia e a scuola seguiamo tutte le regole e le sue disposizioni. Igienizziamo sempre le manine, stiamo a distanza dalle altre persone e gli adulti mettono la mascherina”, si legge nella lettera riportata da Monza Today.

 

“Questa mattina ho chiesto alla mamma quanti giorni mancano a Natale perché sono preoccupato per Babbo Natale. Volevo chiederLe se può fare una autocertificazione speciale per consentirgli di consegnare i doni a tutti i bambini del mondo. So che Babbo Natale è anziano ed è pericoloso andare nelle case, ma lui è bravo e metterà sicuramente la mascherina per proteggersi”.

 

“Le prometto che, oltre al lattino caldo e ai biscotti, metterò sotto l’albero anche l’igienizzante. Le auguro buon lavoro e spero che potrà fare questa eccezione solo per lui. Aspetto la Sua riposta almeno lo posso dire ai miei amici. Grazie, Tommaso”. E in attesa di sapere cosa gli dirà il premier, il bimbo continua a sognare di fare l’elfo per poter aiutare Babbo Natale a preparare i doni per i piccoli di tutto il mondo.

Redatto da SkyTg24