Parte dagli studi contro il Covid-19 l’iniziativa nell’Università degli Studi di Brescia

L’emergenza COVID ha ancora una volta evidenziato l’importanza cruciale della ricerca scientifica per lo sviluppo e la sicurezza delle nostre società.

Brescia, fra i principali motori economici d’Europa, è stata una delle province più colpite dall’epidemia da Covid-19. L’Università degli Studi di Brescia, insieme ad ASST Spedali Civili, ha saputo dare una risposta eccezionale all’emergenza e ora, nella fase 4 della pandemia, lancia una raccolta fondi a sostegno dei ricercatori dell’Ateneo, nella condivisione di uno sforzo comune per far fronte alla pandemia e ai suoi effetti economici, sociali e ambientali a livello locale e globale.

«Si tratta della prima occasione di raccolta di sostegno finanziario della ricerca della nostra Università, esperienza che estenderemo presto a tutti i settori di ricerca scientifica – dichiara il Rettore, prof. Maurizio Tira. La lotta contro il Covid-19 ha riportato l’attenzione sull’importanza della ricerca e ha consolidato la posizione dell’Università degli Studi e degli Spedali Civili di Brescia nelle reti internazionali».

«La campagna di raccolta fondi a sostegno della ricerca contro il Covid-19 è una delle tante espressioni del nostro impegno nella responsabilità sociale per il territorio – continua il Rettore –. Ci auguriamo che i cittadini avvertano con sempre maggiore consapevolezza la presenza dell’Università nella nostra città e se ne facciano carico, riconoscendo l’importanza della presenza di una tale istituzione di alta formazione per l’innalzamento del livello culturale, per la formazione delle nuove generazioni e per lo sviluppo economico e sociale del territorio bresciano».

Per sostenere la ricerca dell’Università degli Studi di Brescia contro il Covid-19, fai la tua donazione qui: https://donate.unibs.it/

Prevista una detrazione del 30% per le donazioni fino a 30mila euro per le persone fisiche. Piena deducibilità per le imprese. Le donazioni, poiché destinate a finanziare interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus, beneficiano di incentivi fiscali, come previsto dal decreto Cura Italia. Sono previste una detrazione Irpef del 30% per le donazioni effettuate dalle persone fisiche e la deduzione integrale ai fini Ires e Irap per le donazioni effettuate dalle imprese.