Zaino in spalla: Rifugio Tuckett – Grostè

L’escursione che vi propongo questa settimana,  è tra le dolomiti di Brenta, che proprio nelle scorse settimane mi sono trovato a fare durante le mie vacanze a Madonna di Campiglio.

In compagnia di amici, perché in montagna è sempre consigliato andare con qualcuno, siamo partiti dal paese alle 8.45 inoltrandoci da subito sulla strada che porta verso Vallesinella, poco dopo sulla sinistra si incontrano e si seguono le indicazioni che portano verso il sentiero dell’orso, magnifico percorso in falso piano tra le pinete, e arriva direttamente alla malga di Vallesinella Alta.

Da qui si comincia a salire verso il rifugio Casinei posto a quota 1850 mt, una sosta al rifugio è doverosa, consigliatissime le torte di loro produzione.

Adesso la direzione da prendere è quella verso il rifugio Tuckett, se fino ad ora è stata una passeggiata, la camminata a questo punto diventa un tantino più impegnativa per via del sentiero che si fa via via più tortuoso e ripido, e dopo circa un’ora e trenta minuti si giunge a quota 2268 mt del rifugio, da qui lo spettacolo delle dolomiti di Brenta è immenso e da lasciare senza fiato.

Giusto il tempo di pranzare al rifugio e si è nuovamente pronti con lo zaino sulle spalle per dirigersi verso il Grostè, che da qui dista circa un’ora e quaranta minuti, così dicono le indicazioni, sarà stato per il pranzo piuttosto copioso noi ce la siamo presa con calma e ne abbiamo impiegate 2.

Questo sentiero è piuttosto impegnativo, e poco adatto a chi non è molto avvezzo alla montagna,  ma mostra panorami spettacolari attraverso queste magnifiche montagne che sono le dolomiti.

Una volta arrivati al Rifugio Stoppani  e quindi in prossimità del monte Grostè avrete la possibilità di ridiscendere a Madonna di Campiglio con la funivia.

Tenete presente che l’impianto chiude alle 17.00 precise e se non volete fare altre due ore di discesa a piedi in paese dopo le 5/6 ore fatte per il giro.