RadioGiornale del 9 Gennaio 2020 – Sera

NEWS

L’aumento del costo del petrolio si ripercuote sulla bolletta energetica che pesa sui conti delle famiglie e delle imprese rendendo più onerosa la produzione. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento al rincaro record delle quotazioni del petrolio a causa delle tensioni tra Usa e Iran. L’aumento della spesa energetica ha un doppio effetto negativo perché – sottolinea la Coldiretti – riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, ma aumenta anche i costi delle imprese particolarmente rilevanti per l’agroalimentare dove riguarda sia le attività agricole ma anche la trasformazione e la distribuzione. In un Paese come l’Italia dove secondo la Coldiretti l`85% dei trasporti commerciali avviene per strada l’impennata del costo del petrolio e il conseguente rincaro dei carburanti ha dunque un effetto valanga sulla spesa con un aumento dei costi di trasporto oltre che di quelli di produzione, trasformazione e conservazione. L’aumento è destinato a contagiare l’intera economia con effetti sulla competitività in una situazione in cui i costi della logistica arrivano ad incidere fino dal 30 al 35% sul totale dei costi per frutta e verdura secondo una analisi della Coldiretti su dati Ismea.

Nel terzo trimestre del 2019, la crescita del reddito delle famiglie si è tradotta in maggiore consumi, con un aumento della spesa dello 0,4% rispetto al secondo trimestre. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che ne consegue una “marginale” riduzione della propensione al risparmi, pari all’8,9% (-0,1 punti percentuali sul trimestre precedente). “Tale flessione – spiega l’Istituto di statistica – deriva da una crescita della spesa per consumi finali lievemente più sostenuta rispetto a quella registrata per il reddito disponibile lordo (+0,4% e +0,3% rispettivamente)”. Il reddito disponibile delle famiglie, infatti, nel terzo trimestre del 2019 sale ancora (è in positivo dall’inizio dell’anno) ma la crescita congiunturale, pari allo 0,3%, perde vigore rispetto al trimestre precedente (+1,0%). Stesso discorso per il potere d’acquisto, che registra identici valori, “grazie alla dinamica nulla dell’inflazione”.

PALCOSCENICO

Il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei, diretta da Stefano Karadjov, rispondono all’entusiasmo di pubblico annunciando la proroga a domenica 1 marzo 2020 della prima mostra personale in Italia dell’artista e giornalista curda Zehra Doğan. Aperta al pubblico dal 16 novembre 2019, la mostra ha riscontrato un grande successo durante il periodo di apertura – che ha coinciso per due settimane con la programmazione del Festival della Pace di Brescia – registrando oltre 10.000 visitatori, con una media giornaliera di 200 presenze, cui si aggiungono le circa 300 persone che hanno partecipato all’inaugurazione serale del 15 novembre 2019.

TRAFFICO

Chiusura notturna, nel tratto urbano della A4 Milano-Brescia. Dalle 22:00 di giovedì 9 alle 5 di venerdì 10 gennaio e dalle 00:00 alle 6:00 di sabato 11 gennaio, sarà chiuso il tratto Cormano-Monza, verso Brescia.

METEO

Il meteo di venerdì 10 gennaio. Su pianura ed Appennino da molto nuvoloso a coperto, con schiarite a partire da ovest dal tardo pomeriggio. Precipitazioni: su pianura ed Appennino pioviggine intermittente o piogge molto deboli ed isolate nella notte ed al mattino. Temperature: minime in moderato o forte aumento, massime stazionarie o in lieve calo.

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