Musica e solidarietà per la decima edizione del Concerto per i bambini

Taglia il traguardo dei 10 anni il Concerto per i bambini, promosso da “Una mano per i bambini onlus” e dalla Filarmonica del Festival, in collaborazione con il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. Un’occasione a scopo benefico per sostenere i progetti dell’associazione bresciana che da anni opera in Sud-est Asiatico a favore della scolarizzazione e della sanità dei più piccoli. L’Auditorium San Barnaba ospiterà il prossimo 17 dicembre alle ore 20.45 l’orchestra diretta da Pier Carlo Orizio con solista Federico Colli, nuovamente insieme dopo la trasferta londinese con la Royal Philharmonic Orchestra dello scorso ottobre.

«Il Concerto per i bambini è ormai un appuntamento imprescindibile per me, per la nostra orchestra e sono certo anche per il pubblico bresciano. L’aspetto artistico potrebbe apparire secondario, se non trascurabile, rispetto a quello solidale – racconta Pier Carlo Orizio, direttore principale della Filarmonica – Credo invece che proprio un’iniziativa benefica debba essere accompagnata da una musica “alta”, che possa rendere ancora più evidente la connessione tra bello e buono».

In programma il Quarto Concerto di Beethoven, definito già all’epoca del suo esordio “il più ammirevole, il più singolare, il più artistico e difficile di tutti i concerti che Beethoven ha scritto” e le Variazioni di Brahms su un corale di Haydn. «Il Quarto concerto, a mio parere il più bello dei cinque, è una pagina assolutamente straordinaria nella quale Beethoven sembra anticipare le conquiste del suo cosiddetto terzo stile, nel quale l’eroismo e la forza lasciano spazio ad una dimensione metafisica in cui il divino e l’umano si ritrovano in una dimensione superiore. Sono certo che questa pagina beethoveniana arriverà al cuore dei nostri ascoltatori così come il suo autore auspicava 200 anni fa» conclude Orizio.

 

«In questi anni la sinergia con la Filarmonica ed il Festival Pianistico ha dato l’opportunità a moltissimi piccoli studenti di Manila e Pekhon di frequentare le nostre scuole e di essere curati, restituendo loro il sorriso – spiega la presidente Melania Gastaldi – La Onlus che presiedo, interamente costituita da volontari, è attiva soprattutto nel settore della sanità e della scolarizzazione. Il primo progetto, l’asilo Scuola della Gioia, nasce a Manila, precisamente a Tondo, all’interno di una baraccopoli costruita su una montagna di rifiuti, dove vive circa 1 milione di persone. Ci siamo poi estesi alla Birmania, dove oltre alla Clinica dei Bambini, abbiamo fondato una seconda Scuola della Gioia, grazie alla generosità di tanti bresciani».

Plauso da parte del Comune, che patrocina il concerto: «Il traguardo dei 10 anni del Concerto per i bambini conferma l’attenzione alla solidarietà tipica dei bresciani, unendo beneficienza e cultura in un binomio virtuoso» commenta il vicesindaco Laura Castelletti.

Il ricavato del concerto verrà devoluto a favore dei progetti dell’associazione nelle Filippine e in Myanmar.

I biglietti per la serata sono sold out ma è possibile accedere alla lista di attesa chiamando Una mano per i bambini Onlus (tel. 335 6024396 / 338 6442279) oppure via mail a info@unamanoperibambini.it.

 

 

 

Pier Carlo Orizio

Bresciano, Pier Carlo Orizio ha studiato con Sergio Marengoni e Donato Renzetti, perfezionandosi con Emil Tchakarov (Venezia 1988) e Leonard Bernstein (Roma 1989).

È stato invitato come direttore ospite da orchestre quali la Royal Philharmonic, la Russian National, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Danish National Symphony, la Belgian National Orchestra, la Armenian National Philharmonic, la Camerata Salzburg, la Tchaikovsky Symphony, collaborando con nomi leggendari quali Mstislav Rostropovich, Salvatore Accardo, Sir James Galway, Rudolf Buchbinder, Boris Berezovsky. Con la Prague Philharmonia ha registrato per la RAI il Concerto n. 1 di Beethoven e il Concerto di Schumann, solista Martha Argerich.

Insegna direzione d’orchestra al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia.

Tra i prossimi impegni è previsto il debutto con la Philharmonia Orchestra.

www.piercarlorizio.com

 

Filarmonica del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo

Nata nel 2013 da un’idea di Luca Ranieri e Pier Carlo Orizio, direttore principale fin dalla sua fondazione, la Filarmonica si è esibita fin da subito con artisti quali Placido Domingo, Martha Argerich, Mikhail Pletnev, Uto Ughi e Salvatore Accardo.

Orchestra in residenza del Festival, in pochi anni ha sviluppato un ampio repertorio sinfonico, partecipando inoltre a produzioni d’opera e all’esecuzione di musiche da film. Nel 2018 sono state indette le prime audizioni online, a cui hanno partecipato oltre 200 giovani musicisti.

Tra le finalità della formazione c’è quella di avvicinare alla grande musica un nuovo pubblico. Intensa è l’attività con il mondo della scuola, grazie a prove aperte, ascolti guidati ed incontri con gli artisti. Nel novembre 2019 la Filarmonica ha completato la sua prima tournée italiana raccogliendo apprezzamenti unanimi sia dalla critica che dal pubblico.

www.filarmonicadelfestival.it

 

Federico Colli

Federico Colli si è imposto all’attenzione internazionale dopo aver vinto il Primo Premio al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la Medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds nel 2012. Da allora si è esibito con le orchestre più rinomate, quali l’Orchestra Mariinsky, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la Royal Scottish National, la Royal Liverpool Philharmonic, la Wiener Kammerorchester, la Philharmonia Orchestra e la BBB Philharmonic, diretto dai più rinomati direttori d’orchestra quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Vladimir Ashkenazy, Vasily Petrenko, Juraj Valčuha, Sakari Oramo, Ion Marin e John Axelrod, tra i tanti.

Nel 2014 Federico Colli è stato selezionato dall’International Piano Magazine come uno dei ‘30 pianisti sotto i 30 anni che domineranno il mondo musicale negli anni a venire’.

www.federicocolli.eu

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