RadioGiornale del 13 Agosto 2019 – Pomeriggio

NEWS

Sono i lombardi a versare più tasse al fisco. Nel 2017 (ultimo anno in cui i dati sono disponibili), ogni residente di questa regione ha pagato mediamente 12.297 euro tra tasse, imposte e tributi. E’ quanto emerge da uno studio della Cgia di Mestre. Seguono i valdostani con 11.480, gli abitanti del Trentino A.A. con 11.297 e gli emiliano-romagnoli con 11.252 euro. In Calabria, invece, ogni residente ha pagato all’erario mediamente 5.516 euro. Il dato medio nazionale, è pari a 9.168 euro. Su un totale nazionale di 9.168 euro, inoltre, secondo i dati della Cgia, 7.672 euro finiscono nelle casse dello Stato centrale (pari all’83,7 per cento del totale) 1.495 euro pro capite (pari al 16,3 per cento) confluiscono alle Regioni e agli Enti locali (Comuni, Province e Comunità montane). Un risultato che non sorprende vista l’organizzazione tributaria, dice la Cgia, secondo la quale l’autonomia differenziata “potrebbe fare bene a tutta l’Italia e non solo alle regioni che hanno chiesto maggiore autonomia”.

Immissioni in ruolo insuffcienti, precariato che permane, anzi si aggrava con i giovani che si aggiungono ogni anno ai precari storici; accordi con il Governo risalenti ad aprile e agosto a rischio con la crisi politica incombente. Le famiglie si apprestano alle ferie di Ferragosto ma sono roventi gli sportelli dei sindacati della scuola che sono sul piede di guerra e lanciano l’allarme sull’avvio del nuovo anno scolastico. Secondo i dati dello stesso Miur risultano scoperti in Lombardia quasi 15.000 posti di insegnamento, di cui 5.608 di sostegno. Delle 58.627 immissioni in ruolo nazionali per settembre, annunciate dal Ministro Bussetti, la metà non verrà effettuata per mancanza di candidati in talune graduatorie: sostegno in primis, ma anche lettere, matematica, fisica, informatica, meccanica.

SPORT

Sarà martedì 20 agosto il D-Day per la Sarca Italia Chef Centrale del Latte Brescia che ha convocato tutti i suoi atleti al Palazzetto Molinari di Caionvico, dove, alle 16.30, coach Roberto Zambonardi, con Paolo Iervolino e Giorgio Pioselli, daranno il via al primo allenamento stagionale. Per tifosi, sponsor e stampa sarà possibile conoscere la nuova formazione cittadina, rinnovata ma non stravolta, che il 20 ottobre dovrà essere pronta ad affrontare la sua sesta stagione consecutiva in serie A2. La lunga fase di preparazione atletica, affidata alla guida di Paolo Scatoli, partirà con un primo intenso programma di allenamenti in palestra a Caionvico e in sala pesi e piscina all’Europa Sporting Club di Brescia, per poi cominciare a provare i meccanismi di gioco sul campo inserendo anche i test amichevoli di settembre. Nella rosa dei Tucani ci sono molte novità, ma anche tante conferme: il gruppo ha nel binomio Tiberti – Cisolla il suo asse portante, rinforzato dai veterani Bisi e Crosatti e dai confermati Candeli e Mijatovic. A loro il compito di rendere più agevole l’inserimento dei volti nuovi come Galliani, Ristic, Festi, Zito e Franzoni, oltre a quello di accogliere i più giovani Ostuzzi, Malvestiti, Ceccato e i “baby” brescianissimi Iervolino, Ghirardi e Togni.

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