RadioGiornale – Ore 12.00

“Abbiamo approvato il piano regionale preventivo contro la peste suina africana. Se dovesse arrivare nel nostro Paese e nella nostra regione avrebbe conseguenze economiche devastanti sul settore suinicolo. Per questo chiediamo al governo deleghe maggiori sui piani di contenimento del cinghiale, che è il principale vettore di questa malattia”. Lo ha detto Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia in merito al decreto regionale con cui è stato approvato il piano di prevenzione. La peste suina africana è una malattia virale dei suini e dei cinghiali per la quale non esistono vaccini, né cure. Nel 2007, partendo dal Caucaso, si è diffusa rapidamente nei paesi della Federazione Russa e dal 2014 è presente in alcuni Paesi dell’Unione Europea. Nel Settembre 2018, il virus è stato ritrovato in cinghiali selvatici rinvenuti morti in Belgio, destando ulteriore preoccupazione per la rapida diffusione dell’infezione.

 

Per l’investimento mortale di un operaio di una ditta esterna che stava effettuando lavori di manutenzione per conto di RFI, la circolazione ferroviaria fra Brescia e Rovato, sulla linea AV e convenzionale Milano – Brescia, è sospesa dalle 5.
Alcuni convogli alta velocità potranno percorrere itinerari alternativi con allungamento dei tempi di viaggio fino a 60 minuti. In corso la riprogrammazione del servizio ferroviario regionale con cancellazioni e limitazioni. Trenord ha richiesto un servizio sostitutivo con autobus fra Brescia e Rovato. Il traffico ferroviario potrà riprendere solo dopo il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria, terminati i rilievi di rito.  Per accertare le cause dell’incidente è stata avviata un’inchiesta interna.
Rete Ferroviaria Italiana esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai familiari.

 

Le iniziative promosse negli anni per favorire l’inserimento dei migranti nel mercato del lavoro sono tante; una sola, però, unisce integrazione sociale e agricoltura responsabile: si tratta di “Asini all’Asilo”, uno dei 15 progetti selezionati nell’ambito del  bando di crowdfunding “Impatto +”  lanciato dal Gruppo Banca Etica grazie al Fondo per la Microfinanza e il Crowdfunding di Etica SGR e attivo sulla piattaforma Produzioni dal Basso.

Il progetto si propone di realizzare un percorso formativo con gli asini per un gruppo di richiedenti asilo. L’asino non solo come animale da lavoro ma anche come animale grazie al quale è possibile effettuare delle attività educative. I ragazzi che parteciperanno al progetto acquisiranno delle competenze per gestire questi animali con attenzione e sensibilità così che la “cura” diventi reciproca. L’iniziativa è promossa da due realtà: il lato “asini” è rappresentato dall’ Associazione Equipark di Salò che dal 2011 si occupa di promuovere attività con gli asini a beneficio di persone con e senza disabilità. Il lato “asilo” è il Centro di Accoglienza Straordinario per richiedenti protezione internazionale San Riccardo Pampuri di Brescia.

 

Tragedia a Mantova, dove si è consumato un efferato delitto. Un artigiano italiano di 52 anni, infatti, poco prima delle 17 ha dato fuoco all’abitazione in cui si trovavano due dei suoi tre figli. Un folle gesto di vendetta verso la compagna da cui si stava separando, forse. Che si è concluso nel peggiore dei modi: un ragazzino di soli 11 anni è morto. Secondo la prima ricostruzione, nel primo pomeriggio l’ex compagna, originaria dell’Est Europa, si era allontanata per accompagnare il figlio maggiore, di 17 anni, all’oratorio. Gianfranco Zani, quindi, ha attuato il suo tremendo piano. Nonostante un giudice gli avesse intimato solo quattro giorni fa di non avvicinarsi alla casa della ex, infatti, l’uomo era nei paraggi e – mentre i figli di 2 e 11 anni si trovavano in camera – ha dato alle fiamme la casa, partendo da alcuni arredi del piano superiore.

 

Emergono nuovi, inquietanti, dettagli circa la maxioperazione antidroga della Guardia di Finanza di Brescia, conclusa con l’arresto di ben 56 persone (di cui 32 solo nelle ultime ore) e il sequestro di circa 130 chili di cocaina. Tra le persone finite nella rete delle Fiamme Gialle, infatti, ci sono anche i genitori del ragazzino di soli 14 anni che lo scorso dicembre era stato fermato con tre chili di polvere bianca nello zaino. Altri 12 chili erano quindi spuntati in un garage del quartiere di Fiumicello, a Brescia, affittato da un 24enne senegalese.

 

PALCOSCENICO

Il quarto appuntamento con i Pazzi per l’Opera è in programma sabato 24 novembre alle ore 11.00 e si terrà nel Ridotto del Teatro Grande. Sarà il filologo Roberto Tagliani ad accompagnare il pubblico all’ascolto di Rinaldo, opera in tre atti di Georg Friedrich Händel, uno dei compositori più rappresentativi del periodo barocco. Il celebre capolavoro settecentesco non è mai stato rappresentato al Teatro Grande e sarà quindi presentato al pubblico bresciano per la prima volta all’interno del ciclo dei Pazzi per l’Opera. Come sempre la conferenza sarà caratterizzata dall’ascolto delle principali arie che compongono l’Opera, presentate con approfondite analisi testuali e musicali, oltre a una precisa contestualizzazione storica. I relatori si definiscono melomani, non addetti al settore ma grandi appassionati del genere, in grado di illustrare le opere a un pubblico trasversale di esperti e non.

 

METEO

Stato del cielo condizioni di cielo molto nuvoloso o coperto su tutti i settori. I fenomeni tenderanno ad intensficare tra il pomeriggio e la sera, con particolare riferimento ai settori prealpini e di alta pianura. Possibili rovesci. Neve sulle Alpi oltre i 1200-1500 metri. Temperature in generale calo, più marcato nei valori massimi. Minime in pianura tra 3-6°C, massime tra 8-10°C.

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