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RadioGiornale Pomeriggio

  • Mercoledì, 13 Giugno 2018 07:41
  • Pubblicato in Le Notizie

RadioGiornale del 13 Giugno 2018 – Pomeriggio

 

A conclusione del Festival italiano dello sviluppo sostenibile, Acque bresciane ha deciso di rendere noti alcuni dati relativi ad un progetto di localizzazione delle perdite nella rete idrica avviato lo scorso 20 novembre e conclusosi sul finire del mese di gennaio 2018. Il nuovo sistema di ricerca, particolarmente sofisticato e tecnologicamente avanzato, permette infatti di ridurre notevolmente i tempi di indagine e una precisione ancora maggiore nell’individuazione delle perdite dai tubi interrati, dimostrando concretamente a quale livello di beneficio possa condurre l’applicazione di tecnologie all’avanguardia. Essa si basa sulla stessa tecnologia utilizzata per cercare l’acqua su altri pianeti mediante un algoritmo e di una scansione del sottosuolo.

 

Il clima quasi tropicale che in questo periodo a Brescia alterna pioggia scrosciante e caldo umido fa brutti scherzi, e inizia ad avere sulla città gli stessi effetti della foresta tropicale sulle piramidi maya del Guatemala. Tra i lastroni di porfido viola della Valcamonica che formano la gradinata del palazzo delle Poste in piazza della Vittoria si insinuano insistenti le erbacce. Al momento hanno disegnato una sorta di «L» verde a più strati che dal fronte della gradinata si allunga sul lato dell’arengario. La proprietà delle Poste finisce con il porticato d’ingresso del palazzo, e l’intera gradinata è dunque di proprietà comunale. Spetta alla Loggia intervenire per una manutenzione ordinaria che in sé ha dello straordinario, poiché nulla del genere era mai accaduto prima. L’assessore uscente ai Lavori pubblici Valter Muchetti, prossimo a rientrare al suo posto con il secondo mandato del sindaco Del Bono, accoglie volentieri la segnalazione e promette un intervento in tempi rapidi.

 

Sono 28 euro se pagati entro 5 giorni, poi diventano 41. Ma al conto si possono aggiungere le spese legali, se si decide di contestare la contravvenzione davanti al prefetto. E così farà Aurelio Giacomelli, uno dei primi, forse il primo ciclista multato a Salò per aver percorso il lungolago in bicicletta. Cosa vietata ai non residenti da un’ordinanza di maggio. LA POLIZIA LOCALE lo ha fermato giovedì scorso: «Erano le 15.32 e di passanti non ce n’erano, il lungolago era praticamente deserto - riferisce Giacomelli -. Di sicuro non costituivo un pericolo per l’incolumità dei pedoni, come aveva argomentato il sindaco nei giorni precedenti per motivare l’ordinanza». Ordinanza dirigenziale (la 69 del 2018) che, lo ricordiamo permette solo ai residenti e ai clienti degli hotel di passare in bicicletta sul lungolago Zanardelli e dintorni. E Giacomelli, pur essendo nato a Salò, è residente a Milano.

 

SPORT:

Addio Brescia calcio femminile. O meglio, addio al Brescia che vince scudetto, coppa Italia e supercoppa, al Brescia che porta in alto il nome della nostra città anche fuori dall’Italia (due volte in Francia ed in Danimarca, in Inghilterra, in Germania, in Polonia ed in Olanda), in Champions League per cinque anni di fila.Il comunicato con il quale lunedì sera la Federcalcio ha infatti ufficializzato il passaggio dei diritti della squadra bresciana al Milan, che quindi giocherà il prossimo campionato di serie A al posto delle Leonesse (ma non la Champions) fa perdere alla nostra città la squadra di vertice del calcio in rosa. «Il Brescia, però, non sparisce: nel prossimo anno ci iscriveremo al campionato di Eccellenza, il nuovo nome del massimo torneo regionale. Però non era possibile restare competitivi in serie A con il nostro budget», ricorda Cesari, che non nasconde di essersi sentito lasciato solo. «Ho ricevuto solo pacche sulle spalle», dice.