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RadioGiornale Pomeriggio

  • Giovedì, 12 Ottobre 2017 09:53
  • Pubblicato in Le Notizie

RadioGiornale del 12 Ottobre 2017 – Pomeriggio

 

Gli agenti della Guardia di Finanza di Orio al Serio con l'Agenzia delle Dogane e i carabinieri forestali di Brescia hanno scoperto 1.119 uccellini protetti tra pispole, voltulini, tottovilli, lucherini, ballerine, fanelli, cardellini e strillozzi uccisi e stipati in grandi valigie refrigeranti per conservare meglio la carne. Il blitz è scattato all'aeroporto bergamasco dove sono stati beccati otto cacciatori, residenti tra le province di Brescia e Vicenza. Tutti erano appena rientrati con un volo da Bacau, in Romania. Per loro è scattata una denuncia per aver abbattuto illegalmente gli animali protetti e ora sequestrati, oltre ad averli portati in modo fraudolento in Italia. Dopo l'episodio, interpellata dall'Eco di Bergamo, è intervenuta anche la Lega italiana protezione uccelli (Lipu) che ha annunciato di volersi costituire parte civile nell'eventuale processo contro i denunciati. "Meritano una punizione esemplare. Uno scandalo, quello della caccia all'estero, di cui si parla poco ma che costituisce un grave problema per gli uccelli migratori, un patrimonio che appartiene a tutta la comunità. Se iscritti ad associazioni venatorie – dicono dall'associazione – sarebbe il caso che questi bracconieri venissero espulsi dalle loro stesse organizzazioni. Non si può tacere di fronte a questo furto di biodiversità e al business milionario che ruota attorno alla tragica farsa del turismo venatorio. Questa vicenda rappresenta una pessima figura dell'Italia a livello comunitario".

 

Nel tardo pomeriggio di ieri si è sfiorata la tragedia a Campione di Tremosine del Garda. Intorno alle 18,30 un turista finlandese di 29 anni, base jumper, ha raggiunto il punto più alto del fronte roccioso a strapiombo per lanciarsi con tuta alare e paracadute. Nel momento in cui ha affrontato la prova per fluttuare nell'aria, ha poi innescato il dispositivo di sicurezza per aprire il pallone gonfiabile, ma qualcosa non avrebbe funzionato.  Infatti, dopo le urla per la richiesta di aiuto, ha cercato di atterrare in sicurezza accanto alla scuola di vela sulla zona, ma invece si è schiantato su una spiaggia. Le grida del giovane turista avevano attirato l'attenzione dei presenti all'interno dello stesso centro velico e inducendo a chiamare i soccorsi al numero unico di emergenza 112. Sul posto è arrivata un'ambulanza da Gargnano che si è fatta carico dell'uomo e lo ha trasportato in codice rosso all'ospedale di Gavardo dove ha riportato ferite al volto, alle braccia e alle gambe. Era stato anche allertato l'elicottero, ma poi non è stato più necessario. Sul luogo sono giunti anche i carabinieri di Limone per ricostruire l'accaduto e hanno sequestrato l'abbigliamento sportivo indossato dal turista. Ma a Campione, da parte del sindaco di Tremosine Battista Girardi, è tornata la polemica. Infatti, da quella falesia è proibito lanciarsi e ogni cartello e misura di divieto non è mai stato però rispettato. Non a caso l'ultimo episodio del genere era avvenuto in estate quando un turista tedesco venne salvato dai vigili del fuoco dopo essere rimasto impigliato proprio sulla falesia.

 

SPORT:

 

Per la Centrale Mc Donald's Spoleto è troppo forte, i tucani ieri sera hanno ceduto sullo 0-3  Brescia era partita bene, tenendo testa all'armata umbra , ma poi si è arresa in un match comunque importante per la crescita della giovane  squadra di Zambonardi, già proiettata  alla trasferta di sabato 14 alle ore 20,30 contro Cantù.