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RadioGiornale Mattina

  • Mercoledì, 09 Agosto 2017 10:56
  • Pubblicato in Le Notizie

RadioGiornale del 10 Agosto 2017 – Mattina

 

I carabinieri e la polizia locale di Sirmione hanno compiuto una serie di servizi di controllo sulla sponda bresciana della località gardesana dopo aver ricevuto notizia di numerosi furti di biciclette. Durante l'attività hanno anche messo a segno una serie di arresti. In particolare, un 36enne e un 49enne residenti in provincia di Monza sono stati sorpresi mentre rubavano una due ruote nel parcheggio di via Marconi dopo aver rotto una catena con un tronchese. I due erano già sospettati e nel momento in cui sono stati beccati dalle forze dell'ordine hanno avuto con loro una colluttazione e sono finiti in manette. Entrambi con le accuse di furto aggravato, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. A loro disposizione c'era un furgone sul quale sono state trovate altre quattro biciclette rubate da 500 euro ciascuna, poi restituite ai proprietari. Il 49enne è finito in carcere a Canton Mombello a Brescia, mentre per il 36enne sono stati disposti i domiciliari. Durante i controlli, è stato fermato e denunciato a piede libero anche un minorenne italiano per aver rubato una bici fuori da un bar del centro. Un 27enne rumeno, invece, è stato deferito a bordo di una due ruote sua, ma usata per compiere un furto in una casa. L'uomo è stato poi rimesso in libertà e con il divieto di dimora nel bresciano.

Ci sono sviluppi nel grave incidente stradale avvenuto pochi minuti dopo la mezzanotte tra martedì 8 e mercoledì 9 agosto tra un'auto e una moto in via al Ponte a Cerveno, nel bresciano. Secondo quanto scrive il Giornale di Brescia citando fonti delle forze dell'ordine, il conducente 20enne dell'auto che ha provocato lo scontro, nonostante fosse neo patentato, sarebbe stato ubriaco. E non di poco, ma con una concentrazione di alcol nel sangue di oltre tre volte sopra il limite. La dinamica dell'incidente ricostruita dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Breno racconta come la Citroen Ds 3 abbia invaso la corsia opposta. Ha prima sfiorato una moto e poi si è schiantata contro la seconda condotta dal 18enne. Entrambi i conducenti sono di Braone. Il centauro, che ha riportato traumi molto gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita, è stato soccorso in elicottero e condotto all'ospedale Civile di Brescia dove si trova in prognosi riservata. L'autista 20enne, invece, è stato portato a Esine per accertamenti non avendo riportato alcuna lesione particolare. Ma certamente si vedrà ritirare la patente.

Gli agenti della polizia locale di Montichiari, nel bresciano, coordinati dal procuratore aggiunto Sandro Raimondi, hanno arrestato un operaio 54enne per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per altri reati sempre connessi alla droga, nel giardino della sua casa popolare in via Mazzoldi aveva allestito una coltivazione di dodici piante di marijuana. Il magistrato e la polizia si sono mossi dopo aver ricevuto diverse segnalazioni dai residenti e vicini di casa che avevano indicato un continuo movimento sospetto verso quell'abitazione. La procura si è quindi mossa certificando che molti frequentatori di quella casa comunale, anche minorenni, erano già noti per essere considerati consumatori e spacciatori di droga. Così lunedì, presentandosi con un mandato, i poliziotti hanno compiuto un blitz scoprendo le piantagioni, ma anche quindici flaconi di metadone che l'operaio teneva illecitamente in casa, insieme a un bilancino di precisione e materiale per confezionare le sostanze. Per lui sono scattate le manette, mentre il giudice delle indagini preliminari Alessandra Sabatucci ha convalidato l'arresto nel processo per direttissima e disposto i domiciliari.

Nel bresciano si è verificato un nuovo episodio di truffa da parte di chi finge di essere un tecnico inviato da un'azienda del gas o dell'acqua. L'ultimo caso in ordine di tempo è avvenuto in via Tito Speri a Bornato di Cortefranca. Due presunti addetti si sono presentati alla casa di una 84enne qualificandosi come operai dell'acqua e chiedendole di controllare una presunta perdita. Poi hanno indotto l'anziana a mettere soldi contanti e gioielli nel frigorifero e a quel punto sono riusciti a imbrogliarla portando via l'intero contenuto di valore. Si tratta di circa 200 euro e di vari gioielli. Quindi, i due truffatori sono usciti con il bottino. La donna, che solo in un secondo momento ha capito di essere stata raggirata, ha chiamato la figlia avvisandola di quanto successo e poi denunciato il caso ai carabinieri di Cazzago San Martino che indagano sulla coppia di malviventi.

Gli agenti della sezione Goa del Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata (Gico) del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Brescia nei giorni precedenti a mercoledì 9 agosto hanno individuato e sequestrato un grosso carico di eroina pura. La droga stava per essere tagliata in una casa della provincia di Cremona. E' partito tutto dopo i controlli antidroga eseguiti nella zona dei caselli autostradali del bresciano e a Sirmione. Qui è stata notata un'auto sospetta che si muoveva più volte all'ingresso e all'uscita. E' poi risultato che il veicolo era intestato a un 40enne albanese residente a Cremona e pregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio. Ma alla guida c'era un giovane che risultava frequentare una casa di Castelverde affittata al proprietario del veicolo. Si è scoperto che il ragazzo entrava nell'abitazione dell'uomo quando questo lavorava e quindi la situazione ha destato sospetti inducendo i militari ai controlli sull'appartamento. Il 31 luglio le Fiamme Gialle hanno notato un movimento sospetto dell'albanese e compiuto un blitz nella casa, usata come laboratorio per la lavorazione e il confezionamento della droga. C'erano 30 chili di sostanza da taglio, una pressa idraulica per confezionare i panetti, frullatori e setacci per il taglio. Sono stati trovati anche 4,6 chili di eroina purissima tra cui anche la pregiata "nera". Con la Squadra Mobile della polizia di Cremona è stato rintracciato e arrestato anche l'altro uomo. Durante l'operazione sono state sequestrate due auto e soldi contanti ritenuti provento dell'attività illecita.

Nella serata di lunedì, dopo essere stati in un fast food in viale della Stazione con i tre figli, due coniugi stavano facendo ritorno alla propria autovettura parcheggiata in via Solferino, a Brescia. Mentre si accingevano a salire a bordo, il marito ha notato un giovane uomo a bordo di una bicicletta "mountain bike", che guardava sua moglie salire dal lato passeggero e lentamente si avvicinava da dietro, rimanendo a cavallo della bicicletta. Una volta arrivato a distanza molto ravvicinata, con un braccio ha afferrato la catenina d'oro al collo della signora, riuscendo a strappargliela, iniziando poi subito una veloce pedalata in un tentativo di fuga ma, la donna, accortasi di quanto accaduto, con uno scatto è riuscita ad afferrare l'uomo e la sua bicicletta. L'individuo ha cercato di divincolarsi, cadendo dalla bicicletta e facendo cadere anche la signora. Il ladro allora si rialzava e cominciava la sua fuga a piedi, con la catenina in mano. Il marito della signora derubata, con il figlio e la donna che nel frattempo si era rialzata, ha rincorso per una cinquantina di metri l'uomo in fuga, raggiungendolo all'inizio di Viale della Stazione, nei pressi di Piazza Repubblica e cominciando a chiedergli di restituire catenina della moglie, ma questi rispondeva di averla già buttata via e di non averla più con sé. Una pattuglia della Polizia di Stato, in servizio di perlustrazione del territorio, ha notato un gruppo di persone che urlavano animatamente in strada. Avvicinatisi, gli agenti hanno capito che la lite era tra tre persone, in particolare due uomini che circondavano un terzo uomo, urlandogli accuse ed impedendogli di allontanarsi. Mentre gli agenti hanno diviso i litiganti, è giunta sul posto la vittima, visibilmente scossa, con una escoriazione al ginocchio, che urlava in direzione del ladro incolpandolo del furto della sua collana. Anche il figlio maggiore, nell'inseguimento, si era procurato delle escoriazioni. Il responsabile della rapina è stato accompagnato presso gli uffici della Questura dove, dai controlli, è risultato avere numerosi precedenti, è stato indagato in stato di arresto per il reato di rapina.

Nella mattina di ieri un operaio di 23 anni è rimasto vittima di un grave infortunio sul lavoro a Polpenazze del Garda. E' successo alla ditta Rmb, in via Monte Canale, in località Bottenago, dove il giovane addetto era impegnato a un nastro trasportatore. Ma a un certo punto è rimasto incastrato. Sono stati determinanti i colleghi di lavoro che hanno subito fermato il macchinario evitando guai peggiori e allertato i soccorsi. Sul luogo sono arrivate l'automedica e un'ambulanza da Bedizzole insieme ai vigili del fuoco, i carabinieri e i funzionari dell'azienda socio sanitaria del Garda per verificare le misure di sicurezza. I sanitari hanno prestato le prime cure mediche al malcapitato operaio, poi recuperato in elicottero e condotto in codice rosso con diversi traumi all'ospedale Civile di Brescia. Non sarebbe in pericolo di vita.

 

SPORT:

Completo il roster di Noleggio Lorini Montichiari: a i già confermati infatti vanno ad aggiungersi il palleggiatore classe '89, Paolo Ponzoni, e il libero classe '92, Isacco Caleffi. Rimarrà nel gruppo anche il giovane schiacciatore Manuel Paris classe 2000 di Montichiari cresciuto nelle giovanili della Tonoli, lo scorso anno esordiente in categoria e pronto a fare un altro anno di esperienza in serie B nazionale.

 

 

PALCOSCENICO:

Il secondo appuntamento con “Naturando” propone ai partecipanti un’uscita verso i floreali sentieri in località Croce di Salven (BS) al fine di vestire i panni dei “cacciatori di piante per un giorno”. La passeggiata, su un semplice percorso praticabile da persone di tutte le età, è in programma giovedì 10 agosto con ritrovo alle ore 8:30 in Piazza Giovanni Paolo II° a Borno (BS). Si raccomanda la massima puntualità. 

 

 

METEO:
PREVISIONE PER GIOVEDÌ 10 AGOSTO 2017

Stato del cielo: nuvolosità irregolare maggiormente presente e compatta su Alpi e Prealpi, meno sulla Pianura dove saranno presenti ampie schiarite seppur un pò meno durature rispetto a mercoledì.

Precipitazioni: rovesci e temporali sparsi su Alpi e Prealpi possibili già al mattino, poco probabili isolati sulla Pianura. Dalle ore centrali e nel pomeriggio/sera rovesci e temporali sparsi su Alpi, Prealpi e alta Pianura, isolati sulla Pianura. Possibili fenomeni di forte intensità (grandine e forti raffiche di vento).

Temperature: minime e massime in lieve calo. In Pianura minime attorno a 19 °C massime attorno a 30 °C.